Sui Crinali della Luna

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Questa escursione era in programma mesi fa, ma visto che c’era una battuta di caccia “ripiegammo” per questa cioè siamo andati esattamente nella direzione opposta.

La giornata è bella, il gruppo è numeroso e devo dire ben affiatato ed armonizzato, partiamo dal Passo della Bocca trabaria per il crinale 00 ossia il sentiero che parte proprio da qui per arrivare al passo dei due santi nell’appennino Parmense. Siamo al confine tra la valle del Metauro e la val Tiberina, lascio quindi immaginare o studiare cosa sia stato nei secoli scorsi questo posto! I racconti non finirebbero più, qualcuno lo abbiamo fatto in escursione. Camminiamo lungo il crinale per diversi chilometri, verso est ammiriamo i “nostri” monti che sentiamo familiari: il Carpegna e i suoi sassi, il Nerone, il Catria… a tratti abbandoniamo il sentiero 00 per salire ad esempio sulla vetta del monte sodo, o per passare nel bosco. I faggi sono davvero maestosi, il verde dopo la pioggia di pasqua è di un brillante che ti ipnotizza, all’ombra e nei punti esposti al vento del nord si sente anche freddo, ma ciò ci incentiva a muoverci! verso le 14 ci facciamo la nostra pausa pranzo sotto il sole con lo sguardo verso la val Tiberina ed ammiriamo la toscana, si vedono San Giustino, Sansepolcro, Anghiari ecc

A fine escursione dopo i saluti con chi rientra a casa, ci andiamo a bere una birra a Lamoli, nel bar sotto la torre dell’orologio, poi attraversiamo il ponte medioevale, di altissimo valore storico, che sovrasta il torrente meta ed andiamo a fare una visita all’Abbazia benedettina San Michele Archangelo, la chiesa romanica conserva ancora oggi la caratteristica facciata a “capanna tripartita”, anche se i documenti più antichi risalgono al 1218, alcune opere scultoree presenti nella cripta lasciano pensare che la chiesa sia stata fondata prima dell’anno 1000, verosimilmente nel VI secolo d.c.