Pieia, Fondarca. Le grotte e la preistoria

Condividi

Un’escursione molto bella, se si guardano i dati non è molto impegnativa, però ci sono diversi passaggi tecnici che richiedono molta concentrazione, ciò la fa diventare un’escursione abbastanza impegnativa.

Siamo partiti dal bellissimo abitato di Pieia, per salire fino a Fondarca, come sempre l’impatto è straordinario, capisco perché è da sempre luogo di antichi culti, infatti ci sono numerosi studi e testimonianze di come gli insediamenti risalgono all’età del bronzo. Il sentiero che va verso Cerreto non è facile da individuare, però con un po’ di pazienza si imbocca e poi si segue… un escursionista non era in forma (gambe rigide con crampi) così lo abbiamo messo in salvo grazie alla via di fuga, non voglio dilungarmi troppo ma questa volta abbiamo sperimentato dal vero e non nei corsi, che quando si programma una gita si deve sempre pensare alla via di fuga, direi che è andato tutto benissimo e dio non me ne voglia ma se non avessimo fatto così avremmo potuto leggere l’ennesimo titolo di giornale in cui sul Nerone il soccorso alpino…. Sulla bellissima Cerreto, ho scritto qui qualche cosa. Dopo aver attraversato campo d’Aio, abbiamo fatto la pausa pranzo e abbiamo proseguito per il meraviglioso sentiero 221, paesaggi e passaggi davvero belli! poco dopo ci siamo immersi nel bosco, ai piedi delle imponenti pareti rocciose che caratterizzano questo lato impervio del Nerone. Molto affascinante ma da fare attenzione, ci sono vari passaggi esposti! il GPS spesso da delle false tracce, abbiamo usato molto il naso!

Un’escursione che potremmo definirla didattica per le numerose regole che si sanno ma spesso si ignorano: la via di fuga va sempre pensata, mai affidarsi esclusivamente al GPS allo stesso tempo il GPS è utile e va saputo usare bene, in condizioni di scarsa visibilità può essere fondamentale, sempre bussola, carta e GPS nello zaino. Abbiamo poi parlato di come comportarsi in caso di temporale, ma di tutto questo ne riparleremo nelle prossime escursioni.

Grazie a tutti

GANA