Pasqua l’anello del Mandrale

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Siamo partiti con la pioggia, anche l’ultima volta che abbiamo fatto il sentiero della Via Crucis fino alla Madonna dell’Acquanera pioveva, però questa volta le condizioni si sono evolute verso il meglio…. Lo so dico sempre la stessa cosa e sembra che sia un frase fatta ma è la verità, chi c’era lo sa, siamo stati davvero bene! Un piccolo gruppo di amici ben armonizzato, i fratelli Cecchini, le tre ragazze gatte, le nuove leve belle e pronte per apprendere tutti i suggerimenti che la montagna, più che la guida, insegna abbiamo parlato di orientamento, sentieri e segnaletica, carte CAI ed IGM, abbigliamento e principi di alimentazione ed anche di alcuni progetti futuri tra cui il BrainTrek…

Sopra i 1000 metri troviamo abbastanza neve tanto da rendere faticoso il nostro cammino, guadiamo il fosso stando ben attenti vista la neve e l’esposizione, avanziamo desiderosi di mangiare e soprattutto bere (il vino).  Ad un certo punto come per magia si apre il celo! il sole ci scalda il corpo, siamo arrivati a bocca della valle felici di poter pranzare sotto l’azzurro, sembra quasi che sia stato voluto da qualcuno per noi, magari da Dio forse quello di Spinoza…

Il vino non era male nemmeno la pizza di pasqua e tutto il resto, finita la crostata ai mirtilli ci rimettiamo in cammino, l’azzurro scompare si odono tuoni ed è grandine! Matteo da buona vecchia guida controlla se il temporale è in arrivo sopra di noi, non sembrava essere troppo preoccupante continuiamo così per la via delle creste fuori sentiero per dare pepe e sale al mandrale (visto che nella torta salata che la Gio ha fatto per noi era scarso). Escursione e giornata sicuramente ben riuscita!

per vedere tutte le foto andate qui

GANA