Monte Vettore e lago di Pilato

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L’escursione bellissima, le immagini lo testimonieranno, così con la tristezza nel cuore dopo essere passati per Arquata del Tronto, uno dei paesi maggiormente colpiti dal sisma del 2016, siamo saliti a Forca di presta. A Forca di auto e persone ce n’erano molte, la cosa se da un lato disturba dall’altro (credo sia quello più importante) è molto bello vedere di nuovo gli escursionisti sulla montagna più alta delle Marche, Victor o Vector il Vettore il vincitore, il monte più alto dei sibillini. Abbiamo iniziato la nostra ascesa al Vettore lungo il sentiero che porta alla sella della ciaule, abbiamo superato la faglia a livello della croce Zilioli e siamo arrivati in vetta. Successivamente abbiamo fatto una sosta pranzo presso il rifugio Tito Zilioli, per poi scendere al lago di Pilato. Per la classica merenda di fine giro siamo “tornati” da Gino al rifugio degli alpini ma non quello in cui ero solito andare, dove le volpi in inverno con le nevi venivano fuori del rifugio a prendere i bocconi da mangiare, dove abbiamo dormito più volte e ho iniziato di fatto a fare escursionismo, dove con gli amici più cari abbiamo vissuto dei bellissimi momenti, siamo andati nella casetta ad Arquata. Abbiamo fatto due chiacchiere con lui, l’idea di ricostruirlo (come dice lui sarebbe meglio ripartire da zero e farlo in legno) c’è! chissà quando? quei paesi sono stati distrutti dal sisma come sappiamo, non possiamo farci nulla se non continuare andare in quei posti, ed augurarci che la ricostruzione avverrà seppur lenta ma con i criteri antisismici adeguati. Per concludere chi era Tito Zilioli? lascio la parola a chi lo conosceva bene, buona lettura!

per vedere tutte le foto andate nella nostra pagina

GANA