Dalle cascate del Volanello alle creste del Monte Càrpano

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Una giornata in cui il sole splende, il gruppo è numeroso ma ben coeso inevitabilmente si formano dei sottogruppi, chi sta più avanti chi più indietro, Danilo fa il chiudifila io do il passo…

Siamo a Bagno di Romagna, ai bordi delle foreste casentinesi, il giro come si evince dal titolo interessa la valle scavata dal Volanello, un affluente del Savio, davvero molto interessante sia dal punto di vista naturalistico che storico-antropologico, difatti si possono ammirare oltre cerri, ciliegi selvatici, aceri anche resti di ruderi che fanno ben capire quanto in passato questo territorio sono stati popolati! ora ci sono gli hotel a Bagno per godersi le terme.

Saliamo per il sentiero 189 rompiamo subito il fiato visto che la pendenza non è inferiore al 30% c’è la possibilità di salire anche per le creste del chiardovo, ma preferisco far vedere la valle, tanto il panorama ce lo godremo poco dopo. presto entriamo nel bosco il sentiero si fa meno pendente e ci permette di goderci la splendida giornata. Di buona lena arriviamo fino alla vetta del monte Càrpano, poco sotto ci fermiamo per il meritato pranzo e godiamo della splendida vista sul casentino! Dopo 15 minuti ci incamminiamo per stare sul crinale che ci porta poi a prendere il sentiero 185 quindi la faggeta prima  il fosso becca poi ci porteranno di nuovo verso Bagno di Romagna