Da Piobbico alla vetta del Nerone per la balza Forata

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Ieri è stata una giornata estremamente emozionante, il percorso non è nuovo, lo abbiamo già fatto e descritto qui per cui dico solo che che abbiamo risalito l’intera forra attraverso il meraviglioso sentiero 201, che passando per la balza forata, attraverso la val d’abisso e la gola dell’infernaccio conduce in cima al Nerone. Arrivati alla balza, siamo andati a vedere il panorama verso nord passando attraverso il foro ed ecco che vedo un amico alpinista, felice di vederlo e di andare a complimentarmi perché so che è diventato istruttore di alpinismo, mi dice che stava aspettando l’elicottero, perché durante la scalata si era lussato una spalla! ovviamente faccio tutto quello che mi è possibile fare, quando arriva l’elicottero segnalo che siamo noi ad aver bisogno di aiuto con la classica posizione ad Y, su indicazioni degli uomini del soccorso indico il ferito, gestisco le persone curiose che erano li attorno, e seguendo il suggerimento del mio amico ci spostiamo per non creare confusione. L’elicottero va su Piobbico, poi torna per recuperare gli alpinisti con il verricello. Beh inutile dire che il tutto è stato molto spettacolare, ovviamente perché si trattava solo di una spalla lussata, poi non eravamo noi a vivere la scena altrimenti spettacolare non sarebbe stato il termine adeguato, ma questo fa parte della vita ed è un discorso lungo da affrontare semmai in altra sede. Proseguiamo il nostro trek ed arrivati all’ingresso della grotta dei 5 laghi ci  affacciamo e facciamo qualche foto, abbiamo parlato di Marco Bani, lo scopritore (o uno degli scopritori) della grotta, chi ama questa montagna non può non aver letto il suo libro sul monte Nerone, davvero bellissimo il migliore di sicuro. Poco dopo, lungo il sentiero abbiamo incontrato un numeroso gruppo di speleologi e Marco che gli conduceva in grotta! ci siamo fermati, ho detto a Marco che ci piacerebbe fare un giro in grotta, si è reso disponibile ad accompagnarci, quindi prima o poi organizzerò il giro nella grotta dei 5 laghi! Insomma una giornata davvero piena ed emozionante è il caso di dirlo! arrivati al Corsini, o meglio a ciò che ne rimane, dato che ci sentivamo in forma, in più io mi sto allenando per l’avventura di fine mese nei ghiacciai delle Alpi Pennine, decidiamo di  raggiungere la vetta del Nerone, dove incontriamo altri amici. La discese avviene attraverso i prati del conte, i muracci….

 

tutte le foto sono visibili qui

GANA