Cadore, le Tre cime di lavaredo e la casera vedorcia

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Di solito con i gruppi andiamo a camminare negli appennini, ovviamente per vicinanza non per preferenza. Avevo voglia di portare chi lo desiderasse a fare qualche bella escursioni nelle dolomiti, delle escursioni alla portata di tutti gli amici che spesso partecipano alle nostre uscite. Ho scelto la gettonata meta delle tre cime, una volta nella vita almeno va vista. Il meteo, che era la bestia orribile che temevamo, alla fine è stato clemente.

Il primo giorno viaggiamo e facciamo una camminata sul monte Ritte, dove c’è uno dei musei dedicati al grande alpinista altoatesino Messner. Sicuramente un posto suggestivo.

la “vera” escursione (le tre cime) doveva essere il giorno dopo però per adeguarci al meteo siamo saliti con le auto fino al rifugio Auronzo, abbiamo quindi fatto il giro delle tre cime via rifugio Locatelli. Anche se poi non ha fatto quel temporale che temevamo. Sicuramente se partivamo dal basso non avremmo goduto del panorama col sole, quindi in ogni caso abbiamo fatto la scelta giusta.

  La sera birre e salsiccia per stare tutti insieme, il gruppo

era eterogeneo ma ogni elemento era un arricchimento per tutti, abbiamo fatto anche delle belle risate!

l’ultimo giorno è stato molto bello, anche a parere degli altri partecipanti, il bel tempo ci ha sicuramente aiutati! la strada per arrivare al punto di partenza dell’escursione da incubo (stretta ed esposta sul precipizio) purtroppo in montagna molte sono così. Parcheggiata l’auto, attraversato il torrente si inizia la camminata nel bellissimo bosco in direzione rifugio Tita Barba. Dopo una bella salita con pendenze a tratti molto severe, raggiungiamo la splendida valle in cui le mucche se ne stavano stese, casette in legno, davvero un piccolo Eden. Chi prima mi aveva maledetto per la salita, mi ha poi ringraziato per lo spettacolo, ma non era finita ancora uno sforzo per arrivare al rifugio. Posto incantevole, una piccola baita in mezzo al nulla, in un luogo davvero meraviglioso! aggiungo che è il regno delle ciaspole….

Dopo una meritata sosta, torniamo sui nostri passi per raggiungere il rifugio Padova, percorriamo il suggestivo sentiero da fiaba che conduce al rifugio, posto bello non suggestivo come il Tita Barba ma bello, ci beviamo una birra fresca (buonissima) prima di chiudere l’anello e chiudere anche la nostra vacanza di tre giorni nelle tre cime o meglio nel Cadore.

Per vedere tutte le foto andate sulla nostra pagina

GANA